22 giugno 2013

Cena della Legalità!

 

Giovedì 6 giugno all’agriturismo Mili? di Sagrado del Carso (Sgonico) si è svolta con successo la quinta cena della legalità per raccogliere i fondi necessari per finanziare i futuri progetti e in particolare per presentare l’iniziativa “Libera in Goal”.

 

Mili? è il classico (ma quanti ne esistono veramente?) agriturismo del Carso triestino. Il casolare a gestione familiare è stato costruito su fondamenta solide di cultura popolare e i suoi piatti escono da una cucina povera, ma raffinata perché ricercata tradizionalmente. Bernarda, la padrona di casa, oramai ci conosce e ci accoglie sempre calorosamente. Siamo di casa e lei di diritto è diventata di famiglia. Oltre ad aver ospitato le altre cene della legalità accoglie volentieri anche gli amici di Libera, ultimo tra questi il professore di Sociologia della Criminalità Organizzata e presidente onorario di Libera, Nando dalla Chiesa che in recente articolo sul Fatto Quotidiano ha scritto a proposito: “Certo, faranno salsicce succulente, dolci e frittelle casalinghe e biscotti di semi di lino, alla faccia dell’ananas che ci ha colonizzato, ma si respira soprattutto una cultura speciale. “
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14 giugno 2013

“95. Tanti auguri, ragazzi!”

 

 

 

E’ un compito difficile, quello di raccontare quanto Davide Mattiello, oggi eletto alla Camera dei Deputati nelle fila del PD come indipendente, ha voluto condividere con noi in occasione della presentazione della sua più recente pubblicazione “95. Tanti auguri, ragazzi!” che si è tenuta il giorno 7 giugno presso il circolo ARCI di via Bernini.

 

Difficile, perchè il libro in questione rappresenta quella che definirei una parte essenziale della sua esperienza politica, calata interamente nel tempo e nel mondo reale. Ed è un’esperienza non tanto interiore, come quella narrata ne “La mossa del riccio“, quanto invece interiorizzata, vissuta lungo i binari della storia.

 

 Difficile, perchè si propone di spiegare ai diciottenni di oggi (a loro è dedicato il titolo stesso del libro) una porzione di storia che da loro non è mai stata abitata, ma soltanto sopportata, nel peso che le sue conseguenze hanno assunto oggi. E’ una storia complessa, per molti versi ancora non svelata, che non troviamo sui manuali di storia, e a cui i genitori usano riferirsi con accenni misteriosi a personaggi perlopiù sconosciuti ai giovani figli.

 

Credo pero’ che esistano della parole chiave che possono aiutare a intravedere quel filo a noi invisibile ma a Davide così chiaro nella mente, che giunge fino ad oggi, ed al quale sono appese le decisioni che hanno certamente determinato il nostro presente. Parole che fanno parte sia del problema, che della soluzione: allegria, guerra, uguaglianza, verita, rete.

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