Educazione alla Legalità Democratica e alla Cittadinanza Attiva

Libera e RIME, in collaborazione con Coop Nordest, hanno realizzato, per l’anno scolastico 2011/12, un progetto di educazione alla legalità democratica e alla cittadinanza attiva rivolto agli studenti di quattro scuole secondarie di secondo grado, una per ogni provincia del FVG.

Con il progetto sono state approfondite alcune tematiche inerenti al fenomeno mafioso, cercando di evidenziare ed eliminare alcuni stereotipi diffusi che ne impediscono una corretta percezione; sono state raccontate alcune storie di vittime di mafia, portando i ragazzi a riflettere sulla necessità di un impegno personale e di un’assunzione di responsabilità nel vivere in prima persona e nel proprio territorio i valori fondamentali della democrazia, della giustizia, dell’uguaglianza, della prossimità attraverso pratiche quotidiane di legalità.

Tappa fondamentale del progetto é stata la partecipazione degli studenti e degli insegnanti coinvolti alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si è svolta il 21 marzo in ogni provincia.

Il progetto ha previsto tre momenti complementari:

1. tre incontri degli studenti con il presidio Landieri di Libera Trieste e RIME, in cui sono stati sviluppati i temi previsti. Non si è trattato di lezioni frontali o di conferenze, ma di incontri in cui gli studenti sono stati chiamati a partecipare attivamente;

2. due momenti di “laboratorio” in classe con gli insegnanti coinvolti.

3. un incontro con tutte le scuole coinvolte presso il Centro Balducci di Zugliano (UD), durante il quale i ragazzi si sono conosciuti, hanno raccolto le loro impressioni e assistito alla testimonianza di Silvia Stener, nipote di Eddie Cosina, agente di scorta di Paolo Borsellino morto nella strage di via d’Amelio. L’incontro è stato coordinato da Davide Mattiello, responsabile territoriale di Libera nazionale.