Libera in Goal 2014

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Giunge alla terza edizione la manifestazione organizzata da RIME e VodiSca in collaborazione con Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e l’Arci Scampia.

Dopo la prima edizione del 2012 che ha visto la partecipazione di quindici ragazzi provenienti da Trieste e l’edizione passata che ne ha coinvolto una cinquantina provenienti soprattutto dal nord Italia, quest’anno siamo più di settanta ad essere accolti con calore ed affetto dal centro presieduto da Antonio Piccolo detto “mister Piccolo”.

Nel centro sportivo dell’Arci Scampia viene allestito l’ormai tradizionale campeggio che ospiterà i ragazzi provenienti dalle realtà di: Verbania, Torino, Novara, Genova, Sarzana, Bologna e Firenze.

Come ogni anno il torneo è dedicato alla memoria di Antonio Landieri vittima innocente di Camorra; negli anni abbiamo costruito con i familiari un rapporto profondo e sincero e ci fa enormemente piacere avere al nostro fianco, per tutta la durata dell’iniziativa, la mamma e il papà di Antonio.

 

 

4 settembre 2014

La prima giornata del torneo prevede l’arrivo e l’accoglienza dei ragazzi; entro sera sono tutti sistemati e si procede con la cena gentilmente offerta dalle Mamme di Scampia.

Dopo aver mangiato, siamo intrattenuti dalle splendide note del Concerto Musicale Speranza di Pino Ciccarelli e infine vengono presentate le squadre, gli striscioni con i messaggi di legalità che hanno portato con loro e vengono estratti i gironi per le partite della mattina. Felici di esserci ritrovati tra amici e tra compagni di viaggio e avventure possiamo concludere la giornata andando a dormire.

 

5 settembre 2014

Le squadre sono pronte e le autorità sono arrivate all’Arci, il torneo può finalmente iniziare!

All’inaugurazione, oltre a Mister Piccolo prendono parola anche l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente e Angela Cortese, presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania.

Dopo una mattinata di sport intenso con le prime squadre eliminate e le prime qualificate per la fase finale, ci rechiamo presso il ristorante “La Kumpania” dove l’associazione Chi rom…e chi no ci offre un pranzo a base di piatti tipici della comunità Rom.

Nel pomeriggio siamo ospiti delle “Fattorie VodiSca” di Chiaiano dove nascerà una fattoria didattica per ragazzi e dove ogni realtà che partecipa a Libera in Goal dedica ad un ciliegio il nome e la memoria di una persona ritenuta meritevole.

In seguito ci spostiamo al museo dell’acqua di Napoli che si trova sopra al più grande bacino idrico d’Europa e ci fermiamo a visitare lo store della Marotta e Cafiero presso il teatro Bellini di Napoli dove ci viene anche offerta la cena a cura del bistrot Marotta e Cafiero Prima di mangiare abbiamo il piacere di ascoltare la musica dei Rua Port’alba che ci presentano il loro ultimo lavoro. “Storia di uno”

Stanchi e soddisfatti della giornata intensa torniamo alle nostre tende e ci infiliamo nei sacchi a pelo ormai a notte fonda.

 

6 settembre 2014

Inizia la fase ad eliminazione diretta che vede, purtroppo, vincere la squadra dei familiari di Antonio Landieri sulla nostra squadra che ben si è comportata e esce a testa alta. La squadra di Verbania si conferma un osso duro da battere e si qualifica per la finalissima di domenica mattina, la sfidante dei piemontesi verrà decretata dalla partita serale tra Bologna e la squadra di Antonio Esposito la Rossa.

Il torneo si interrompe presto questa mattina per lasciare spazio alla memoria: ci rechiamo al cimitero per ricordare il decennale della morte per mano mafiosa di Antonio Landieri. In un momento estremamente toccante e sentito ci stringiamo attorno ai familiari e assieme a loro celebriamo il funerale che Antonio si sarebbe meritato di avere.

Per concretizzare immediatamente e trasformare la memoria in impegno, ci spostiamo alla VII municipalità di Napoli, a Scampia, per inaugurare lo sportello Anticamorra dedicato proprio alla memoria del nostro Antonio.

Dopo aver mangiato nuovamente alla “La Kumpania”, incontriamo Daniela Minardi di Libera Campania, che ci illustra il lavoro che viene svolto sul bene confiscato a Chiaiano. Nel tardo pomeriggio invece, alla presentazione del libro “A tutto campo – il calcio da una prospettiva psicologica” dei sociologi Bifulco e Pilone, ascoltiamo l’esperienza del magistrato Luigi Cuomo, presidente della bellissima realtà della squadra di calcio Nuova Quarto calcio, squadra confiscata alla Camorra e restituita alla società civile.

La sera torniamo all’Arci per la cena e per assistere alla semifinale che vede la squadra dei familiari di Antonio Landieri imporsi nettamente sulla squadra di Bologna e qualificarsi come seconda finalista.

 

7 settembre 2014

La giornata conclusiva si apre con la finalissima che vede i ragazzi di Verbania vincere meritatamente e portare via , per la prima volta dal 2012, la coppa di Libera in Goal da Napoli.

Seguono le premiazioni dove tutti, ma davvero tutti, hanno la possibilità di portarsi a casa un premio.

E’ il momento dei saluti; ci abbracciamo e ci diamo appuntamento alle numerose attività che ci vedono coinvolti durante l’anno consapevoli del fatto che ci ritroveremo di nuovo a condividere passione, sportività e memoria qui all’Arci per “Libera in Goal 2015”.

 

Guarda come ogni corda dolcemente unita all’altra
vibra ognuna su ognuna in ordine reciproco […]
queste mute voci, riunite in un sol coro,
all’unisono ti dicono: “Solo, non sarai nessuno”.